Salta al contenuto
Rss




Oratorio di San Giacomo


L'Oratorio di San Giacomo, oggi Chiesa Parrocchiale, venne costruito sui ruderi dell'antico Castello posto sulla cima del colle.
immagine ingrandita Chiesa parrocchiale di S. Giacomo (apre in nuova finestra) Non ci sono memorie che indichino la data di costruzione, ma sicuramente fu eretta in epoca di molto antecedente il 1485. In questa data infatti vi venne già sepolto il Curato D.G.Pietro Scolaris. Verso la fine del secolo XVI si provvide all'ingrandimento della Chiesa Parrocchiale.
Venne innalzato il Coro ed il maestoso porticato sostenuto da 36 colonne di granito che circonda tutta la Chiesa, la quale, dopo l'edificazione del Coro venne consacrata dal Vescovo Carlo Bescapè il 5 Settembre del 1599.
La volta del Coro fu dipinta nel 1733 da Tarquinio Grasso che dipinse pure i fatti più rimarchevoli della vita di San Giacomo Maggiore, patrono del paese, nonché due quadri di S. Pietro e S. Paolo posti ai laterali del Coro.
immagine ingrandita Chiesa Parrocchiale - particolare porticato (apre in nuova finestra) Si devono invece al pennello del Toni il quadro dell'Addolorata e, sotto il portico, l'affresco del Mosè con le tavole di pietra.
Di buona scuola sono anche l'affresco sopra la porta con il Bambino che dà le chiavi a San Pietro e l'altro sopra il portone della casa parrocchiale.
Altre opere di pregio sono le intarsiature in legno degli stalli del Coro ed il davanzale dell'organo (quest'ultimo notevole lavoro del Serazzi).
Di valore è anche un quadro di Andrea Majnardi dipinto nel 1603. Rappresenta la Madonna del Carmine in atto di porgere gli abiti ai Carmeliti.
Sotto il portico al lato ovest si può apprezzare un affresco della Madonna attribuito a Gaudenzio Ferrari. Dal volto di questa Madonna traspare un non so che di divino che lo rende particolarmente pregevole.
immagine ingrandita Chiesa Parrocchiale - vista panoramica (apre in nuova finestra) Nella Cappella di S. Urbano Martire, un tempo dedicata a S. Maddalena e più tardi a S. Carlo v'è un quadro degno di nota del 1613 che rappresenta appunto S. Carlo in atto di penitenza ai tempi della peste di Milano. Nell'urna sono conservate le ossa del Santo Martire che vennero esposte la prima volta alla pubblica venerazione nel 1873.
Di fronte a questa Cappella sta quella di Santa Colomba. I resti della Santa furono portati qui nel 1708, prelevandoli dalla Casa Buzzi dove si trovavano e la Cappella fu poi restaurata a spese di Enrico Buzzi nel 1876. Il Toni rinnovò il quadro che rappresenta S.ta Colomba che sale in cielo, con ai lati S.ta Cristina e S. Agostino.

Clicca sull'anteprima per visualizzare le immagini ingrandite




Inizio Pagina Comune di SORISO (NO) - Sito Ufficiale
Piazza Umberto I n.16 - 28010 SORISO (NO) - Italy
Tel. (+39)0322.983202 - Fax (+39)0322.983956
Codice Fiscale: 82001670031 - Partita IVA: 01088440035
EMail: municipio@comune.soriso.no.it
Posta Elettronica Certificata: soriso@cert.ruparpiemonte.it
Web: http://www.comune.soriso.no.it


|